1 ottobre

Quasi un mese.

Oramai è un ritornello: “Come va? Tutto bene?”.

“Certo tutto bene! Grazie.” rispondo.

E che vuoi rispondere? Dovrei dire: “Tutto beneee?? Il cazzo tutto bene. Tutto bene andrà a te amico mio. Io sto male, malissimo. Non c’è un secondo della mia vita in cui non voglio – non ho detto desidero, ho detto voglio – che Mauro ritorni qui con me. E vedo voi altri che vivete la vostra splendida vita fatta di gioie, arrabbiature, delusioni, divertimento. La mia vita invece è un inferno, un piatto inferno, tutto uguale a se stesso, uniforme, monotono. Trovo sollievo solo quando dormo, per fortuna. Magari dormissi ventiquattrore al giorno. Vedo i vostri bellissimi bambini e penso al mio Mauro il cui corpo mostruosamente deformato giaceva in quel letto di morte. Gonfio, pallido con la sua maglietta verde e sento ancora il cattivo odore che emanava, la sensazione sgradevole di toccarlo e sentire il freddo. Il freddo della vita che è scappata da quel corpo nell’ultimo respiro che non voleva venir fuori. Lui lottava per trattenerla, ma lei è voluta scappare, cattiva, inesorabile. Certo, va tutto bene! Non potrebbe andare meglio.”

E invece non va bene. Non va affatto bene, amico mio.

(1 ottobre 2009)

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...